Giocare in Granda(Land)

Ad ogni età la sua passione, che poi, non è così vero! Sono Natascia e quando avevo 19 anni passavo una sera a settimana in un centro giochi educativo per scoprire nuovi giochi da tavolo e diventare imbattibile sui soliti noti.
Quando per la prima volta ho sentito parlare di “Granda Land” pensavo fosse una battuta di voi cuneesi burloni, e invece, spoiler: NO!

Granda Land è un progetto che nasce tra fine 2018 e inizio 2019, quando Ivan – genovese di nascita, ma della Val Varaita di adozione – propone a Enrico (con cui collaborava già per eventi a Pontechianale e per la gestione social del suo locale) di pensare a una versione locale del gioco da tavolo Palanche, che lui già conosceva in quanto gioco entrato nelle usanze di famiglia. 
Nell’idea viene poi coinvolto Luca, architetto e designer, disegnatore tecnico nonché curatore delle grafiche di Granda Land, delle Carte da Gieu e di Ciadel.
Le illustrazioni di Ciadel, secondo gioco del gruppo, sono invece a cura di Alfredo Dellavalle.

Ivan ora è agente immobiliare in Valle Varaita, mentre Enrico è educatore professionale in una comunità minore e in parallelo porta avanti la passione della promozione del territorio e delle realtà locali attraverso la gestione della comunicazione e dei social di aziende della zona, nonché dei profili social di Granda Land. I timori iniziali che il primo progetto (Granda Land, l’è Granda ma peus catela tuta) non riscuotesse successo erano forti, perché si trattava di qualcosa di completamente nuovo e, pur avendo degli ottimi propositi, il timore di essere presi poco sul serio c’era.
Invece i cuneesi, che sanno sempre stupire, hanno dimostrato di saper interpretare Granda Land come strumento di valorizzazione del territorio, facendone emergere anche l’orgoglio nel vedersi rappresentati.

Un’altra difficoltà che ci raccontano i ragazzi, è stata quella del reperimento di sponsor. Soprattutto perché raccontare un progetto quando ancora non ha visto la luce non è mai semplice. Combattere lo scetticismo del rientrare dentro un progetto che ha la volontà di rappresentare l'”essere cuneesi” nelle sue molteplici forme ha visto diverse reazioni. C’è chi ci ha creduto subito nell’idea e chi invece ha avuto bisogno di più tempo per ricredersi.
Tra lo spunto iniziale, che i ragazzi di Granda Land ci descrivono essere un po’ come il “piantare il seme”, e lo sbocciare vero e proprio del gioco è passato quasi un anno di lavoro. In questo periodo sono stati fondamentali la redazione dei testi delle carte, il reperimento degli sponsor, la scelta delle caselle, il pensare e ideare il tabellone, realizzare la grafica e attendere i tempi di stampa, spedizione e consegna.

La Granda come musa?

La Granda è la nostra terra, che ci ha cresciuto e – nel caso di Ivan – accolto offrendoci sempre tantissime possibilità. 

Talora non ci rendiamo conto di quanti beni e quante potenzialità abbiamo nella nostra provincia, magari privilegiando anche un punto di vista più “denigratorio” («eh ma intanto di Cuneo non parla mai nessuno, non c’è nulla qui»). Invece in questo territorio abbiamo molto, davvero molto: forse non ce ne rendiamo così conto e, anzi,

l’aver visto rappresentata anche solo una parte della nostra cultura, storia, arte e tradizione è stato ciò che ha risvegliato in molti l’interesse e l’orgoglio positivo verso la nostra Granda.

Ma Ciadel invece, cos’è?

E’ proprio nello scorso autunno 2021 che è uscito “Ciadel”, il nuovissimo gioco di conquista territori.
Vi sono vari obiettivi definiti da speciali carte ma, di fatto, quello principale rimane sempre quello: in un modo o nell’altro, conquistare la Granda! 
Ci saranno 5 fazioni di cinghiali – Barot, Bogianen, Blagheur, Patachin, Viton (che vogliono un po’ rappresentare 5 stereotipi di personaggi di tutta la Granda) che si sfidano per conquistare la provincia e imporre la propria ricetta della bagna caoda..perché sì, ognuno di loro si fa detentore di una versione che ritiene la migliore e più originale. 

Anche in questo caso il piemontese non manca, e caratterizza le Carte Evento e Carte Azione, aumentando o togliendo potenza di attacco o difesa, tra sgiaflon, s-ciapa tut e bande ed crin. 

Insomma “Ciadel, Granda Land & Co” è un progetto cuneese al 100% a partire dai suoi progettisti per finire al progetto stesso.
Potevamo, noi, de Lemiestradedicuneo non parlarne?

Come contattarli?
Pagina Facebook Ciadel, Granda Land & co.
Pagina Instagram Ciadel, Granda Land & co.
Dove trovarli?
Potete acquistare i giochi ONLINE qui
https://demoela.com 
Oppure guardare la mappa per trovare il rivenditore più vicino a voi
https://bit.ly/mappagl 

Pubblicato da Natascia Verdone

Founder "LemieStradediCuneo". Graphic Designer e SMM. Mi diletto in tutto ciò che è creatività.

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