Casa Colēt : Famiglia, Natura ed Ecosostenibilità

È giunta l’ora di conoscerci meglio. Per questo motivo vi raccontiamo di una delle più grandi passioni di Natascia e cioè quella di scrollare le pagine Instagram alla ricerca di nuovi posticini da provare nel weekend.
Proprio grazie alle foto di Hari Seldon, abbiamo trovato Casa Colēt, la protagonista delle colline di Monastero di Vasco.
Ad una manciata di km dai luoghi d’infanzia di Ettore, c’è questa azienda agricola, nonché ristorante naturale, nata da un’idea che fino a qualche tempo fa in pochi avrebbero potuto immaginare.

Chi sono i registi di Casa Colēt?


Valentina: mente e corpo della realtà. Proprietaria, insieme a suo marito Alessandro, di Casa Colēt.
Si occupa, tra le altre mille cose, della panificazione e della ricerca di produttori dai quali rifornirsi, ponendo una fortissima attenzione alla scelta di prodotti naturalistagionali e a Km0. Pochissime etichette e moltissimi contatti diretti sul territorio vogliono dire doversi prendere il giusto tempo per realizzare una “spesa” consapevole, dove la conoscenza delle materie prime e la loro sostenibilità vanno di pari passo con la creazione di idee sempre nuove.

Alessandro: co-proprietario di Casa Colēt e marito di Valentina.
Mani e mente di tutto lo studio che risiede dietro la gestione e la cura al naturale del loro orto e dei loro campi. Il re delle coltivazioni, che ama rispettare la naturalità e la stagionalità. È soprattutto grazie a lui che lo staff di Casa Colēt può contare su prodotti che arrivano in tavola direttamente dal campo dietro casa. Inoltre è un ferrato conoscitore di vini (anch’essi naturali), dei quali vi saprà raccontare le origini, oltre alle caratteristiche, in modo da farvi gustare sempre la cosa giusta al momento giusto!

Enrico: chef navigato e dotato di una grande inventiva, ritornato alla sua terra d’origine dopo diverse esperienze a Milano, Parigi e in Danimarca. La sua creatività e la sua abilità vi permetteranno di assaporare piatti mai banali, frutto della sua fantasia e della capacità di adattarsi a quello che la natura offre sul momento. La gestione di una cucina senza ingredienti industriali può essere sembrata, in un primo momento, un compito arduo, ma per Enrico si è rivelato ben presto una sfida interessante, che gli ha permesso di accrescere ancora di più la sua già notevole esperienza.

Dall’orto alla tavola, naturalmente.

Cosa vuol dire progettare un menù totalmente naturale, che segua i cicli della stagionalità, senza forzare il terreno e le coltivazioni con prodotti di origine chimica?
Vuol dire: grande organizzazione, mente aperta e grande capacità di adattamento.

La tavola che segue l’orto e i suoi frutti. La spesa fatta con oculatezza per evitare
lo spreco alimentare. Anche per questo, dall’apertura del ristorante, Casa Colēt ha scelto di accogliervi solo su prenotazione e con menù fisso.
Finire il pranzo della Domenica con il frigo vuoto, senza paura di sprecare risorse nei giorni di chiusura, è un grande obiettivo raggiunto.



È grazie a questa filosofia che i ragazzi di Casa Colēt, dopo aver avviato la vendita con consegna a domicilio e aver lanciato l’iniziativa “Aperiorto” (a cui vi consigliamo di partecipare tutti i giovedì del periodo estivo), sono arrivati all’apertura del loro ristorante naturale, che in futuro offrirà anche la possibilità agli ospiti di soggiornare sul posto, aggiungendo così un tassello in più al loro sogno.

Uno dei nostri obiettivi é quello di creare una fattoria aperta: un luogo dove le persone possano vedere e toccare con mano che esiste un modo per coltivare in modo ecocompatibile, sostenibile e veramente in accordo con la natura che ci circonda, dove possano scegliere le verdure direttamente dalla pianta e coccolare i nostri animali (capre, pecore e asini che, insieme a cani, gatti e galline, fanno parte della nostra famiglia da alcuni anni.)

Valentina di Casa Colēt per Clorofilla

La cucina naturale può essere buona?

Grazie alla nostra esperienza a Casa Colēt vi possiamo dire “Sì, sì e ancora sì!” ma vi invitiamo ad andare a scoprirlo di persona.

Sappiamo già come convincervi meglio. Eccovi una panoramica della nostra esperienza gastronomica:


Una nota di merito alla carta dei vini, particolarmente ristretta, ma completa. Riconosciamo, tra le altre bevande, le birre di Alabuna (anch’essi furono ospiti del nostro blog per l’iniziativa #acquistarelocalepernatale).


Qui sopra una piccola panoramica dei piatti che abbiamo potuto assaporare a Casa Colēt.

Partiamo con l’entrèe: patatina novella cotta alla brace con prezzemolo, accompagnata dal pane di produzione propria, grissini e focaccina.

Ad aprire le danze troviamo, come antipasto, una tartare di vitello con crema e dadolata di zucchine, bulbi di aglio in agrodolce e sopra un croccante fiore di zucca in tempura.
Si è poi proseguito con un arancino/a di risotto alle orle (ovvero spinaci selvatici) con base di crema alle orle e come guarnizione di acetosella, che è un’erba spontanea.

Ultima nota salata: taco composto da loro. Come base troviamo una piadina home made, capocollo di maiale guarnito con yogurt e base di cottura.

All’interno scorgiamo ancora insalatina, cipollotti in agrodolce, erbette dell’orto e, protagonista particolare del momento, un po’ di cavolfiore grattugiato.
Uno dei primi a crescere, leggermente in anticipo e da subito impiegato in cucina!
Come dolce, crumble di farina di mais, crema al sambuco e coulis ai frutti rossi.

Insolita, ma molto interessante, l’idea di accompagnare il dolce con una piccola scodellina di frutta (direttamente provenienti dai giardini dei genitori dei proprietari).

Valentina aggiunge: “assaggiare un frutto ancora caldo di sole, è un’esperienza da fare”.

Il gusto? Pieno! Verdure mixate alle erbe di campo, scelte ad hoc per esaltarne i sapori genuini.
La qualità? Altissima! Il 75% (circa) degli ingredienti che compongono i piatti li hanno seminati, cresciuti e curati loro. A partire dai cereali, con i quali vengono creati lievitati e paste fresche, passando per le verdure.



Dove li trovate?

Frazione, Via Marenchi, 24,
12080 Monastero di Vasco

Come contattarli?

e-mail biofattoriacasacolet@gmail.com
tel 340 951 5302
Pagina FB Casa Colēt
Pagina IG Casa Colēt



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