Argalà: essenze tutte da bere

Esistono davvero dei piemontesi che non conoscano (o che non si siano presi nella loro gioventù una ciucca) il Pastis?
Ed esistono davvero persone, che nel tempo non abbiamo provato a sperimentarsi nella produzione propria di birre, vini o liquori artigianali?

Enrico e Piero, hanno iniziato proprio così, amanti del Pastis, volenterosi e curiosi di provare una ricetta tutta loro ne hanno avviato una produzione tutta casalinga nel 2005 arrivando a farne un vero e proprio lavoro nel 2011. Ed è stato proprio in alcune stanze date in prestito dalla nonna di Piero a Roccavione che hanno iniziato a cuocere in pentola: Argalà.



Argalà: la pace dei sensi

Questa è la risposta ad una delle prime domande che abbiamo fatto a Enrico, che siamo sicuri potrebbe essere già sorta in mente ad alcuni di voi. Come mai il nome Argalà e che cosa sta a significare. Ebbene Argalà, in occitano, significa proprio questo: soddisfatti, alzarsi da tavola talmente goduti da essere in pace dei sensi.

E’ dall’idea di soddisfare gli altri che nasce il progetto di Enrico e Piero precedentemente agronomo e tecnico di laboratorio uno e assistente scolastico l’altro. Il progetto ha preso man mano vita richiedendo sempre più spazio per la produzione e sempre più tempo per poter provare nuove ricette e soddisfare le nuove collaborazioni nate.

Da questo nasce l’esigenza che nel 2015 li porta a cercare una sede più spaziosa che possa accogliere magari anche la produzione di alcune erbe.


Boves per una produzione a tutto tondo

La ricerca della nuova casa dove far crescere Argalà non è stata semplice, le esigenze erano tante e anche la voglia di futuro. L’idea di avere uno spazio dove poter produrre le proprie erbe all’inizio venne pensata più come semplice luogo dimostrativo ideale per permettere, ai clienti in visita, di annusare e toccare con mano la materia prima presente all’interno delle bevande. Ben presto però Enrico e Piero si sono resi conto del potenziale che risiede nell’auto-prodursi le erbe presenti sia per una questione qualitativa che di filiera.
Ed è proprio grazie a questo che, attualmente, Argalà vanta la possibilità di essere totalmente autonomi nella produzione di alcune erbe tra cui la lavanda, l’assenzio e la salvia sclarea.
In più anche la scelta di prendersi cura di alcuni alveari amplia la presenza di ingredienti 100% home made oltre a dare vita a Beetteraromatic bitter unico che sfrutta appieno le potenzialità aromatiche della propoli e del miele.


Nuovi esperimenti, vecchie conoscenze

Grazie alla nuova sede, all’autoproduzione di alcune erbe e all’intraprendenza dei produttori e creatori di Argalà la scelta si amplia e arrivano altri liquori alpini tra cui: Amaro Alpino, Gin al Genepy, Liquore di mele ed il Bitter Aperitivo. Ricette complesse tutte realizzate con la presenza di 30\40 ingredienti per ognuna, tra piante locali e spezie esotiche. Pur affinando le loro tecniche e grazie all’esperienza di più di 10 anni di esperimenti, il metodo di produzione e distillazione non è variato di molto rispetto a quello degli inizi ed è rimasto molto simile a quello casalingo.

A volte dalla complessità è difficile tornare indietro, pensare di “eliminare” per ritornare alla purezza. E’ proprio qui che nasce “Figli dei Fiori” linea di mono-botanici espressamente dedicata per permetterci di assaporare appieno il sapore ed il profumo tra questi: Camomilla, Gelsomino, Genepy, Rosa, Sambuco e Zafferano.

Collaborare vuol dire sperimentare e crescere


Enrico ci racconta che è proprio grazie all’essere arrivati nei bicchierini di alcuni clienti parigini, che nasce l’idea di produrre un proprio Vermouth.
All’inizio, con non pochi scetticismi, poi dopo vari esperimenti nasce la linea classica bianco e rosso. Anche per questa realtà le varie chiusure dovute alla pandemia potevano essere un grande stop ed invece sono stati la finestra di tempo giusto in cui potersi sperimentare fino ad arrivare ad avere una gamma completa di nove Vermouth. Immaginiamo Enrico e Piero sperimentare, provare e assaggiare mentre le città erano chiuse e silenziose, speranzosi poi, di arrivare a quello che vedono ora: i loro Vermouth degustati e apprezzati anche oltralpe.

Perché per Natale non regalare (o regalarvi) una visita con degustazione?
Siete troppo lontani da Boves o preferite far decantare il bicchierino di liquore tra una chiacchera e l’altra insieme a degli amici?
Perché non regalarvi allora uno dei kit previsti tra: Box Degustazione e Figli dei Fiori tonic .
Se siete invece i soliti indecisi potreste puntare su tris da degustazione che vi permetterà di assaporarne alcuni per poi poter decretare il vostro preferito!

Dove trovarli?

Via Don Fantini Paolo, 31/bis
12012 Boves (CN) ITALIA

Come contattarli?

Email:info@argalart.com
Sito web: https://argalart.com/
Pagina instagram: Argalà Liquori
Pagina facebook: Argalà Liquori
Pagina youtube: Argalà Liquori

Pubblicato da Natascia Verdone

Founder "LemieStradediCuneo". Graphic Designer e SMM. Mi diletto in tutto ciò che è creatività.

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